Sesso, dai rapporti Kinsey a Internet: com’è cambiata la vita quotidiana sotto le lenzuola

di Maurizio Donini

Negli anni Quaranta lo scienziato Alfred Kinsey condusse uno storico e rivoluzionario studio sui comportamenti sessuali della popolazione degli Stati Uniti, in un periodo gonfio di puritanesimo ove adulterio e sesso orale erano pratiche punite dalla legge. Il team Kinsey ascoltò e raccolse la storia sessuale di 5.300 uomini e 5.940 donne, pubblicando nel 1948 Il comportamento sessuale dell’uomo e nel 1953 Il comportamento sessuale della donna, i famosi Rapporti Kinsey.

Cambiano i tempi e oggi Internet ha rivoluzionato la società anche dal punto di vista dell’approccio sessuale, unendo il virtuale e il reale, sdoganando nel grande pubblico comportamenti legittimi che apparivano perversi e tenuti nascosti fino a poco tempo addietro, ma che oggi sono divenuti accettabili come pratiche private alla pari di qualunque altra attività nel campo della sfera privata delle persone. Sono oramai lontani i tempi del “Fermoposta” con le cassette Vhs recapitate negli uffici postali, il web ha rivoluzionato tutto.

Il noto sito di dating ashley madison, che conta oltre 25 milioni di iscritti in circa 37 paesi, tutti in cerca di relazioni extra-coniugali, ci fa sapere che ben 600mila sono in Italia con una concentrazione massiccia nel nord. Unendoci i dati di Match.com e The Richest, otteniamo anche la classifica mondiale delle avventure extra-coniugali: il Regno Unito lo troviamo al decimo posto, con la Finlandia al nono, poi Spagna, Belgio, Norvegia, Francia, l’Italia ai piedi del podio con il 45%, mentre la medaglia di bronzo va alla Germania.

Sempre ashley madison ci racconta che nel 2013 erano ben 15mila gli italiani curiosi di un’esperienza sporadica con un partner del proprio sesso: ogni 10 esploratori 2 erano donne. Su Craiglist la richiesta di donne da parte di altre donne è enorme, e si cercano donne femminili, per una esperienza una tantum. Solo il 7% delle ricercatrici di questo tipo di annunci si dichiara bisex o omosex: resta la curiosità di provare il piacere con un partner dello stesso sesso, senza per questo cambiare orientamento.

Tocca a MySecretCase rivelarci che il 90% vorrebbe provare un sex toy; la tecnologia avanza e la Geeky sex Toys, dopo il successo della sua linea di sex toys dedicata a Star Wars, ha deciso di battere la strada marveliana con la serie Indulgers: Pleasure War. Il mercato sul web che ha fatto la fortuna di aziende come Lelo offre ora toys comandabili via app: siete in ufficio e volete dare piacere alla vostra compagna a casa? Tutto è possibile.

Last but not least, il fenomeno dello scambismo è diventato una pratica diffusissima, accettata e presente in ogni zona dello Stivale. Stando ai dati diffuse dal più autorevole advisor dei club privé, Prive-Advisor.com, sono due milioni gli italiani che hanno praticato almeno una volta nella vita lo scambismo. Statisticamente, se siete fuori casa in compagnia di altre coppie, sappiate che ogni dieci di quelle che sono con voi a cena almeno due sono coppie scambiste.

Numeri in forte crescita, con un incremento annuo dell’11% (dati forniti da priveadvisor.com): sono persone normalissime che svolgono mestieri e lavori normalissimi. Il sondaggio di Prive-Advisor riporta che questo gioco non viene vissuto nemmeno come un “tradimento consenziente”, piuttosto come una con-divisione che avviene insieme al proprio compagno/a di vita. L’altra persona estranea alla coppia diventa a tutti gli effetti una parentesi che si apre e si chiude all’interno della sexy serata, un sex toy in carne ed ossa che la coppia fa entrare nella propria intimità per realizzare – sempre in coppia e in piena armonia – le proprie voglie e desideri.

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